martedì 22 maggio 2012

È cosa molto grande sapersi nulla davanti a Dio, perché è proprio così – San Josemaría Escrivá de Balaguer


(Solco, 260)

Lascia che ti ricordi, tra gli altri, alcuni sintomi evidenti di mancanza di umiltà:

pensare che ciò che fai o dici è fatto o detto meglio di quanto dicano o facciano gli altri;

volerla avere sempre vinta;

discutere senza ragione o, quando ce l'hai, insistere caparbiamente e in malo modo;

dare il tuo parere senza esserne richiesto, e senza che la carità lo esiga;

disprezzare il punto di vista degli altri;

non ritenere tutti i tuoi doni e le tue qualità come ricevuti in prestito;

non riconoscere di essere indegno di qualunque onore e stima, persino della terra che calpesti e delle cose che possiedi;

citarti come esempio nelle conversazioni;

parlar male di te, perché si formino un buon giudizio su di te o ti contraddicano;

scusarti quando ti si riprende;

occultare al Direttore qualche mancanza umiliante, perché non perda il buon concetto che ha di te;

ascoltare con compiacenza le lodi, o rallegrarti perché hanno parlato bene di te;

dolerti che altri siano più stimati di te;

rifiutarti di svolgere compiti inferiori;

cercare o desiderare di distinguerti;

insinuare nelle conversazioni parole di autoelogio o che lascino intendere la tua onestà, il tuo ingegno o la tua abilità, il tuo prestigio professionale...;

vergognarti perché manchi di certi beni... (Solco, 263)

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