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domenica 17 marzo 2013

Talismani, amuleti, abiti - attenti a ciò che indossate


Un altro discorso importante riguarda i talismani e gli amuleti che i maghi vendono fino al costo di vari milioni. Un ex mago convertito da Padre Leone, il noto sacerdote esorcista di Andretta (Avellino), ha detto:
"Sapete perché un talismano costa 300 mila lire e magari un altro 800 mila lire? 
Perché il Demonio per caricarli di energia malèfica, li obbligava a bestemmiare 300 volte la Madonna sul talismano da 300 mila lire e a bestemmiare 800 volte Gesù o la Madonna su quello da 800 mila lire". Immaginatevi un po' cosa si mettono addosso certe persone! E il guaio è che sono convinte che tali cose diaboliche li proteggano! E pagano anche diversi milioni per comprarli e portarli addosso! Nei cosiddetti abitini, cuciti sempre con molta cura, si è trovata addirittura polvere di ossa di morti! 
Un altro discorso importante riguarda altri oggetti superstiziosi, purtroppo molto diffusi, e che sono carichi di una grande potenza malèfica.

Diffusissimo per esempio è il corno.
Esso lo vediamo nelle autovetture, nei negozi, nelle case, appeso alle catenine al collo delle persone o vicino all'orologio da polso. Molta gente ingenuamente pensa che il corno la protegga contro il "malocchio". 
Non sa, invece, che il corno non solo non ci protegge, ma attira fortemente su di noi forze negative e malèfiche.

Un giovane che veniva per ricevere esorcismi, non ne ha avuto nessun giovamento per ben due mesi, perché al collo portava un cornetto d'oro e che gli ho fatto poi togliere subito appena l'ho visto. 
Lo stesso discorso vale per altri oggetti di superstizione come braccialetti contro i dolori reclamizzati dai maghi, le mani a forma di corna, il gobbetto, i segni dell'oroscopo portati addosso o al collo e che purtroppo oggi sono molto diffusi e regalati. Spesso queste cose diaboliche si portano accanto ad una medaglina della Madonna o ad un Crocifisso alle catenine al collo delle persone!

Gesù invece è stato molto chiaro. Ci ha detto: "Non potete servire due padroni. O state con Dio o con Satana!" Perciò tutti questi oggetti diabolici vanno distrutti e tenuti lontani da noi e dalle nostre case. Se invece sono d'oro, come capita spesso, allora dobbiamo portarli da un oréfice, facciamoli fondere (così perdono ogni potere malefico!) e facciamoci fare, con lo stesso oro fuso, una medaglina della Madonna o un Crocifisso. Così distruggiamo alla radice questi oggetti malèfici; altrimenti l'orefice darà a qualcun altro il cornetto d'oro ricevuto da noi, rovinando così un'altra persona.

Lo stesso discorso vale per il ferro di cavallo che molti addirittura mettono in grande evidenza nelle case o nelle automobili. E' un segno di grande stupidità e segno di una enorme ignoranza religiosa... E in questo campo l'ignoranza religiosa si paga e si paga molto cara come dimostrano tanti fatti, incluse le possessioni diaboliche. Stiamo attenti anche a quelle persone che dicono di togliere il "malocchio". Anche se qualche volta agiscono in buona fede, non sanno che compiono un rito magico e compiere riti magici significa onorare il Demonio! E' chiaro che ciò è molto pericoloso per le conseguenze che ne derivano...

La Sacra Bibbia, a tal proposito, ci avverte: "Dice il Signore: popolo mio, non si trovi in mezzo a te chi esercita la divinazione, il sortilègio o la magia; né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, Perché chiunque fa queste cose suscita la collera del Signore..." (Deuteronomio 18, 10-14). Stiamo anche molto attenti a quelle persone (che non sono sacerdoti) e che dicono di togliere il malocchio e le fatture. Essi non hanno le mani consacrate come i sacerdoti e quindi non hanno nessun potere contro il Demonio e i mali malefici. Anzi, con le loro arti magiche, occulte o palesi, sono a servizio di Satana per rovinare i figli di Dio. Infatti quante persone si rivolgono al sacerdote esorcista dopo essere andati da maghi o fattucchieri dai quali non hanno ottenuto la guarigione dei loro mali, anzi li hanno peggiorati!

Costoro per ingannare la gente, mostrano nella loro stanza, dove ricevono la gente, quadri di Santi o della Madonna. Non hanno mai però il quadro di San Michele Arcangelo alle pareti (o lo hanno solo a mezzo busto), Perché non sopportano di vedere il loro Padrone, cioè Satana, schiacciato sotto i piedi di San Michele. E questo fa capire tante cose a chi vuole capire...

[tratto da un testo di Don Pasqualino Fusco]


martedì 11 dicembre 2012

Ma i maghi guariscono davvero? - don Pasqualino Fusco

Risponde Don Amorth: "L'esperienza mi insegna che si tratta, il più delle volte, di guarigioni provvisorie che lasciano poi il posto a mali maggiori. In ogni caso: disgraziata quella persona che viene guarita da un mago. Essa contrae un legame sia col Demonio sia col mago. La guarigione provvisoria è chiamata anche effetto sospensione. Cioè il mago non toglie il male di cui una persona soffre, ma lo sospende per un certo periodo. E' il Demonio che se n'è andato. Dopo un certo tempo ritornano i disturbi ed i dolori. Per questo il Vangelo ci parla di un demonio che esce da un'anima per ritornarvi poi con altri sette demoni, peggiori di lui (Matteo 12, 4345). E' quello che accade ricorrendo ai maghi. Ne diamo tre esempi significativi.

PRIMO ESEMPIO. Uno incomincia ad avvertire dolori fisici. Prova vari medici e medicine, ma il dolore aumenta anziché scomparire; non se ne scopre la causa. Va allora da un mago, o da uno che legge le carte (cartomante) dèdito alla magia e si sente dire: "Lei ha una fattura. Se vuole gliela tolgo. M'accontento di un milione". Quello prima ci pensa e poi si decide e paga. Magari gli viene chiesta la foto, un indumento intimo, una ciocca di capelli. Dopo un po' di giorni la persona si sente del tutto guarita ed è ben lieta di come ha speso quel milione. E' il demonio che se n'è andato. Dopo un certo periodo incominciano a riaffiorare i soliti disturbi.

Il poveraccio riprende la trafila dei medici ma le medicine si dimostrano impotenti, mentre il male aumenta sempre di più. E' il demonio che è ritornato con altri sette demoni peggiori di lui. Al colmo della sopportazione il sofferente pensa: "Quel mago mi ha fatto pagare un milione, ma il male me lo aveva tolto"; e così torna da lui senza rendersi conto che è stato proprio il mago a causargli il male aggravato. E si sente dire: "Questa volta le hanno fatto una fattura assai più grossa. Se vuole gliela tolgo e a lei chiedo solo cinque milioni, ad un altro chiederei il doppio". Così si riprende daccapo. Se poi la vittima va finalmente da un sacerdote esorcista, oltre al piccolo male iniziale, occorre liberarlo dal grosso male provocato dal mago.

SECONDO ESEMPIO. Tutto come sopra. Il malato paga, viene guarito dal mago e resta guarito. Ma in compenso il suo male passa alla moglie, ai figli, ai genitori, ai fratelli. Per cui il danno resta moltiplicato (anche sotto forma di ostinato ateismo, di una vita di peccato, di incidenti d'auto, di infortuni, depressioni...).

TERZO ESEMPIO. Anche qui, tutto come prima. La persona resta guarita dal mago e la guarigione perdura. Ma quel male era stato permesso da Dio Perché quella persona espiasse i suoi peccati, Perché ritornasse ad una vita di preghiere e di frequenza alla Chiesa ed ai sacramenti. Lo scopo di quel male era di ottenere grandi frutti spirituali per la salvezza di quell'anima. Con la guarigione operata dal mago per intervento del Demonio, che conosceva bene questi fini, lo scopo buono legato a quel male è andato in fumo. Dobbiamo avere chiaro in mente che Dio permette il male per ricavarne il bene, permette la croce Perché solo attraverso essa giungiamo al cielo. Questa verità è evidente, ad esempio, nelle persone rivestite di particolari carismi che spesso sono colpite da sofferenze, per la guarigione delle quali non si deve pregare.

Tutti ricordano Padre Pio, che per 50 anni ha sopportato il dolore lancinante delle 5 stimmate; ma nessuno ha pensato di pregare il Signore che gliele togliesse: era troppo chiaro che quella era opera di Dio, per grandi fini spirituali. Il Demonio è astuto; ben volentieri avrebbe voluto che Padre Pio non avesse impressi nella carne i segni della Passione di Gesù! Naturalmente è diverso il caso se è il Demonio a provocare le stimmate e a suscitare falsi mistici.

[Tratto da un testo di Don Pasqualino Fusco]