venerdì 30 marzo 2018

Festeggiamo la Croce di Cristo - San Giovanni Crisostomo


Questo sacrificio è stato offerto fuori dalle mura della città per indicare che si tratta di un sacrificio universale, perché l'offerta è stata fatta per tutta la terra. 
Si tratta di un sacrificio di espiazione generale, e non particolare come quello dei Giudei. 
Infatti ai Giudei Dio aveva ordinato di celebrare il culto non in tutta la terra, ma di offrire sacrifici e preghiere in un solo luogo: la terra era infatti contaminata per il fumo, l'odore e tutte le altre impurità dei sacrifici pagani. 
Ma per noi, dopo che Cristo è venuto a purificare tutto l'universo, ogni luogo è diventato un luogo di preghiera. 
Per questo Paolo ci esorta audacemente a pregare dappertutto senza timore: Voglio che gli uomini preghino in ogni luogo, levando al cielo mani pure (1 Tim. 2,8). 
Capite ora fino a che punto è stato purificato l'universo? 
Dappertutto infatti possiamo levare al cielo mani pure, perché tutta la terra è diventata santa, più santa ancora dell'interno del tempio. 
Là si offrivano animali privi di ragione, qui si sacrificano vittime spirituali. 
E quanto più grande è il sacrificio, tanto più abbondante è la grazia che santifica. 
Per questo la croce è per noi una festa.

San Giovanni Crisostomo - 


silenzio.... attesa....









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