venerdì 15 giugno 2007

“La Pineta” dalle origini…..ad oggi



Quando il Cardinale Colombo istituì la “terza età” come gruppi funzionanti nelle parrocchie, San Pio V vi aderì sin dall’inizio.
La prima responsabile fu la signorina Maria Beltrami che, a causa dell’età, cedette poi la guida del gruppo alla signora Paola Mariani.
Assistente fu fin dall’inizio don Diego che offrì una costante collaborazione spirituale e spesso anche organizzativa.
Poco dopo l’ingresso in parrocchia di don Luigi Manganini, Don Diego si ammalò e la signora Paola dovette rinunciare all’impegno per motivi familiari.
La guida spirituale del gruppo venne affidata, dal parroco, al nuovo sacerdote don Gianni e Zeila divenne la nuova responsabile (era l’anno 1987).




La parola “terza età” che per alcuni non suonava tanto bene fu sostituita da “gruppo pensionati e casalinghe” e battezzato “La Pineta” (uguale a sempre verde).
Tra i primi collaboratori ricordiamo Flaminio Castoldi addetto alle proiezioni, Eugenia Cani, tuttora frequentante, incaricata della biblioteca e la giovanissima Giusy Ottolini indirizzata da don Diego.
Gli incontri si tenevano il martedì, a carattere ricreativo e il venerdì a carattere formativo.
Purtroppo le attività risentivano dello spazio limitato e molto disturbato al primo piano di via Lattanzio 58.
Successivamente abbiamo avuto una sede quasi nostra al 58/b.
Riteniamo doveroso ricordare il contributo dell’Ing.Gallo, tuttora sulla breccia nonostante la veneranda età, con la proiezione di diapositive di storia dell’arte che vedeva una larga partecipazione di pubblico.
Per gli incontri numerosi potevamo disporre del teatro o del salone del 58.
Ricordiamo l’intervento del notaio Giuseppe Fossati che riscosse largo consenso e molti fedeli, per diversi, anni, si rivolsero a lui per casi testamentari particolari e di coscienza.
Periodicamente si tenevano festicciole nel salone del 58 (carnevale, castagnata, spettacoli dialettali e mini concerti di canto..)
A Natale il pranzo nell’attuale “sala rossa” che ci costava tanta fatica ma ci dava altrettanta soddisfazione.
Un paio di volte all’anno si effettuavano gite di una giornata e, più spesso, uscite di mezza giornata.
Un’iniziativa che riscosse molto favore è stata quella del pranzo del sabato per la persone sole di ogni ceto desiderose di pranzare una volta tanto in compagnia. Si prestava alla preparazione dei pranzi l’Ing. Vaiti, coadiuvato da un gruppetto di uomini, tutti volontari.
“Correva l’anno 1992”…..quando Zeila passava il timone a Maria Rosaria che si è ritrovata quasi improvvisamente a gestire un gruppo piuttosto impegnativo e, ovviamente anche a causa della “diversità di talenti”, qualcosa è un po’ cambiato e si è cercato di privilegiare la parte intrattenimento rispetto alla parte formativa pur conservando quelle che sono le colonne dei nostri incontri:
. la catechesi tenuta per tanti anni dal diacono Egisto e lasciata da lui stesso in eredità al diacono Francesco;
. le gite-pellegrinaggi: siamo riusciti nel corso degli anni a visitare quasi tutti i santuari di Lombardia, Piemonte, Liguria, parte del Veneto e dell’Emilia, unendo quasi sempre l’aspetto religioso. alla visita di luoghi di particolare interesse naturalistico, artistico e .…culinario.
Siamo orgogliosi anche delle tante cose che riusciamo a fare:
• la scelta di alcuni programmi proposti dall’AGER su musica, benessere della persona,divertenti letture riguardanti la “vecchia Milano”, presentazione di opere liriche e di romanzi famosi;
Tutti i mesi festeggiamo i compleanni con l’intervento dell’amico Piergiorgio che vivacizza l’atmosfera con la sua musica;
• abbiamo naturalmente conservato la tradizione del Pranzo di Natale e di qualche uscita in pizzeria.
Quest’ anno inoltre la “vacanza invernale” ha compiuto 13 anni!!
E’ stata una “escalation” bellissima: partendo dalla prima volta che, con un gruppetto sparuto di 23 persone, siamo andati all’isola di Maiorca e abbiamo scoperto che è una cosa piacevolissima lasciare a Milano l’inverno e ritrovarsi per due settimane in maglietta di cotone a godere di uno splendido sole.
Ora siamo arrivati a circa 70 partecipanti del Marocco e di Sharm in Egitto.
L’ultima meta è stata quest’anno nella splendida isola di Malta.
Con il trascorrere degli anni qualche animatrice ci ha lasciato:
• Giusy Ottolini per motivi di lavoro;
• Le sorelle Piera e Rosanna Gavioli perché chiamata dal Signore una e per una grave malattia l’altra;
• Recentemente Fernanda Gini è mancata improvvisamente.
Ognuna di loro aveva particolari doti che ne facevano delle animatrici perfette per ogni occasione.
Ora il “piacevole peso” della conduzione delle varie attività è portato da Angela, Marcella e Maria Rosaria, coadiuvate da Bianca.
Concludendo: sono passati vent’anni dalla nascita della Pineta, abbiamo fatto insieme tante cose belle e piacevoli che ci hanno fatto sentire veramente una piccola comunità a disposizione di chiunque desideri unirsi a noi per non sentirsi solo, per scambiare opinioni su quanto succede nel mondo, per poter dire a un’amica: ho bisogno di un consiglio, puoi aiutarmi? o più semplicemente perché è bella la consuetudine di ritrovarsi il martedì e il venerdì a “fare due chiacchiere” nella nostra accogliente sede.
Abbiamo conosciuto tante amiche e tanti amici che non sono più con noi.
Li ricordiamo e li ringraziamo tutti perché è stato bello condividere con loro le gioie e le tristezze di tanti anni di amicizia.
Chiudiamo la “storia della Pineta” con un caloroso grazie a Don Giorgio per averci concesso una bella sede che occupiamo ormai da qualche anno e dove veramente si sentiamo a casa nostra.
Maria Rosaria e tutte le amiche della Pineta



La Pineta - Le Origini "1989"

È nato il gruppo pensionati e casalinghe "La Pineta"
Tra le tante categorie di persone che popolano la Parrocchia ve ne sono due particolarmente numerose: quella dei pensionati e quella delle casalinghe.
Il nostro Parroco, sensibile ai problemi di tutti i suoi parrocchiani, in questo momento desidera rivolgersi in modo particolare ad esse perché coloro chi vi appartengono trovino nella Parrocchia ampi spazi di inserimento e una valida risposta alle loro esigenze per quanto riguarda sia il ricevere che il dare.
E così recentemente sorto il gruppo pensionati e casalinghe
"LA PINETA"
Le iniziative fin qui proposte, tenendo conto anche delle richieste di coloro che per primi hanno risposto, hanno visto una buona partecipazione.
Si è trattato di momenti formativi e di preghiera, di spettacoli teatrali e cinematografici, di pomeriggi trascorsi insieme in serena allegria. Qualcuno si è reso disponibile per visitare persone sole o in difficoltà. È di prossima attuazione un viaggio - pellegrinaggio ad Assisi e dintorni.
Consapevoli della varietà delle richieste, è nel nostro intendimento arrivare a realizzare filoni eterogenei di iniziative entro i quali ognuno possa trovare la collocazione auspicata e sentirsi a proprio agio.
Proponiamo per il futuro, oltre alle attività già menzionate, visite istruttive, incontri di aggiornamento su problemi di attualità generici e specifici, gite brevi, giornate di riflessione e di preghiera, l'aggiornamento e la rimessa in funzione della biblioteca parrocchiale integrata da una sala di lettura...
Proprio in relazione ai fini che ci proponiamo avvertiamo la necessità di una fattiva collaborazione degli interessati sia con l'esprimere il loro parere sulle iniziative in atto sia con il suggerirne di nuove.
Con molta cordialità,
                                     gli animatori
Responsabile: Zeila Cristofani

venerdì 1 giugno 2007

San Pio V a Roma


La nostra Parrocchia in collaborazione con il Centro Culturale, ha organizzato un viaggio a Roma dal 1° al 5 maggio 2007.
Il viaggio è stato così emozionante che vorrei trasmettere a tutti coloro che ci leggono le nostre sensazioni.
Siamo partiti il 1° maggio per Arezzo, il pullman era pieno, c’erano con noi il parroco don Giorgio e don Giovanni. Tra una sosta e l’altra siamo giunti a Roma ospiti delle Suore Carmelitane.
Il giorno dopo era il più atteso:essere presenti in Vaticano in occasione dell’udienza con il Santo Padre.
Sotto una pioggia scrosciante, tutti inzuppati abbiamo trovato riparo sotto i portici. Alcuni più previdenti avevano gli ombrelli e sono riusciti ad avvicinarsi al palco del Papa e quando, nei saluti è stato menzionato il nome della nostra parrocchia abbiamo esultato a piena voce e sventolato la nostra bandiera. Di certo il Papa ha notato la nostra presenza. A mezzogiorno durante la benedizione solenne di Papa Benedetto XVI abbiamo ricordato tutti i nostri amici che sono in una situazione di sofferenza.
Un’esperienza indimenticabile.Abbiamo quindi salutato don Giorgio che tornava a Milano. Nel pomeriggio abbiamo visitato i Musei Vaticani. I capolavori esposti sono numerosi e affascinante è la Cappella Sistina con i meravigliosi affreschi di Michelangelo. Il giorno dopo, giovedì, abbiamo visitato un’altra meraviglia: Villa Borghese. Una raccolta immensa di dipinti e sculture di una bellezza incredibile. Nel pomeriggio passeggiata per conoscere le bellezze di Roma: Trinità dei Monti, piazza di Spagna, Fontana di Trevi, il Pantheon, piazza Navona. La sera tutti a cena in un caratteristico locale di Trastevere.
Venerdì è stata una giornata SPECIALE; grazie a don Enea abbiamo potuto spostare al mattino la visita a S. Pietro e abbiamo saputo che la Messa poteva essere celebrata proprio in S. Pietro da don Giovanni. E’ stata un’esperienza indimenticabile! Don Giovanni ha celebrato emozionatissimo, Mariuccia e io, pure, in quanto ci siamo alternate nelle letture. Le persone del gruppo erano molto commosse ognuna per motivi personali. Un’altra emozione è stata la visita alle tombe dei Papi, in particolare davanti alla tomba di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II. Nel pomeriggio il sole splendeva e abbiamo potuto fare l’escursione all’aperto prevista per il mattino: l’Ara Coeli, i Fori Imperiali, il Colosseo. Alla sera un giro in pullman per vedere Roma “by night”.
L’ultimo giorno abbiamo visitato Villa Torlonia e al suo bellissimo parco. Dopo il pranzo siamo partiti per Milano. E’ stato un viaggio bellissimo che ci ha arricchito notevolmente.
Ringrazio : i miei 52 compagni di viaggio, per la loro puntualità, per avermi sempre seguita in ogni mio cambiamento di programma senza lamentarsi mai, Don Giovanni che mi ha sempre appoggiata e don Enea che ci ha permesso di ammirare cose stupende e vivere in S. Pietro un’esperienza indimenticabile, Sergio per aver filmato, con la sua cinepresa, i momenti più significativi, Gianluca, il nostro autista, per la sua professionalità e disponibilità, un affettuoso saluto a Don Giorgio che per impegni parrocchiali ha dovuto rientrare in anticipo.
Una preghiera di ringraziamento all’Onnipotente per la Sua continua e affettuosa protezione.
Loredana










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